La progettazione del verde coniuga competenze scientifiche, senso estetico e capacità di rielaborazione degli spazi e degli elementi. Il mio obiettivo, oltre al mero risultato di un insieme armonioso che soddisfi i desiderata del cliente, è ottenere la sua piena fiducia in modo che, insieme a me, impari ad attendere e rispettare i tempi e i ritmi della natura godendosi giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, l’evoluzione del suo giardino o terrazzo.
Realizzo i miei progetti perché durino nel tempo e sono contraria al pronto effetto, a meno che non sia una richiesta sine-qua-non del committente. Le piante non sono oggetti e, se selezionate e posizionate da persone competenti, cresceranno come è naturale che sia.
Lo spazio che occupa una pianta a maturità è uno dei primi primi principi da tenere in considerazione durante la progettazione ed è fondamentale trasmettere il concetto al committente.
D’altronde, un giardino finito è un giardino morto [cit.].
IL MIO METODO
Partendo da un primo sopralluogo in cui vengono definite le dimensioni del progetto, ascoltati i desiderata della committenza e valutate eventuali problematiche, si disegna un primo progetto di massima che si presenta al cliente con rendering foto e video 3d.
Dopo la valutazione da parte della committenza, si procede alla selezione dei materiali e alla quotazione dei vari elementi: vasi, interventi strutturali, essenze, impianti, realizzazione.
Il progetto diventa quindi esecutivo e viene messo in opera durante la fase realizzativa (che può avvenire immediatamente dopo la stesura del progetto o in seguito, a seconda della presenza o meno di interventi da effettuare e nel totale rispetto dei ritmi della natura).




