The Private Gardener

Helleborus, non solo una rosa per Natale

I non addetti ai lavori chiamano così l’Helleborus: rosa di Natale. Non riesco a spiegarmelo del tutto perché la forma del suo fiore può ricordare quello di una rosa selvatica, ma non la consistenza e forma dei petali, né quella delle foglie. Il portamento, poi, non ricorda quello di un arbusto di rose.

L’Helleborus è un’erbacea perenne, non produce quindi un fusto legnoso e la sua parte aerea scompare (anche se non sempre) durante i mesi in cui va a riposo (primavera/estate). Fiorisce in tardo autunno/inverno (e qui il riferimento al Natale è azzeccato).

Per chi ha fatto delle piante una passione o addirittura un lavoro, una specie assume un valore ornamentale non solo in base ai suoi fiori, ma anche grazie a colore e forma del fogliame, portamento, produzione di frutti, stagioni in cui la pianta regala un elemento decorativo. Sono elementi fondamentali nella costruzione di composizioni di piante, davanzali e, ovviamente, bordure.

Nel caso dell’Helleborus, il suo valore ornamentale risiede nel ricco fogliame verde scuro, nell’epoca di fioritura (e comparsa delle foglie: quando quelle delle erbacee perenni a fioritura estiva scompaiono o iniziano a scomparire) e, ovviamente, nella bellezza dei suoi fiori. Compatti, dall’aspetto deciso, robusto, incuranti del freddo.

L’Helleborus è in realtà una specie poco utilizzata nelle composizioni invernali ed è un peccato, perché affiancata a graminacee (che non perdono le loro foglie e mantengono persistenti le spighe) e ad altri sempreverdi, contribuisce a creare un insieme decisamente scenografico e dal sapore fresco e ricco.

Per avere un davanzale pronto effetto nella stagione invernale, basta acquistarne uno qui. Non è assicurato che l’Helleborus sia incluso nel pacchetto di piante a sorpresa previsto (se no che sorpresa sarebbe?), ma vi assicuro che sarà un insieme piacevole, fiorito, scenografico, che vi accompagnerà in queste fredde settimane fino alla fine dell’inverno.

Post a Comment